Visualizzazione post con etichetta pane. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pane. Mostra tutti i post

martedì 2 giugno 2020

No Knead bread - Pane senza impasto con lievito di birra


Confesso di essere alquanto emozionata di tornare a scrivere una ricetta qui sul blog ma, dopo numerosi esperimenti ben riusciti, mi sono convinta a condividere con voi la mia ricetta del pane senza impasto cotto nella cocotte di ghisa: ispirata dalla ricetta originale di Manuela del blog "Con le mani in pasta" ma, nel mio caso, con l'utilizzo di farina semi-integrale.
Avrete capito che anche io, come tanti altri italiani durante il lockdown, ho sperimentato la preparazione del pane fatto in casa e, con mia grande sorpresa, la panificazione ha fatto breccia nel mio cuore tanto che, oramai, sforno almeno una pagnotta alla settimana!
Per chi, come me, è alle primissime armi in questo mondo, questa ricetta risulta perfetta: molto semplice da realizzare e dalla riuscita assicurata.
E' un pane che utilizza pochissimo lievito di birra e quindi necessita di una lunga lievitazione. Pertanto necessita di farine di forza: ovvero farine che abbiano la capacità di "supportare" una lunga lievitazione. Il valore della forza delle farine dipende dalle proteine contenute in essa ed una farina viene considerata "di forza" quando presenta oltre il 13% di contenuto proteico.
Io, ho scelto di unire la farina 0 e la farina di tipo 2 (o buratto) per avere un pane dal sapore rustico, che mi riporti alla mente il classico pane pugliese, quindi dalla crosta croccante e sufficientemente umido e ben alveolato all'interno.



Ingredienti per una pagnotta da 500 gr.:

  • 300 gr. di farina di tipo 2 biologica (proteine 15,10%);
  • 200 gr. di farina 0 biologica (proteine 12,50%);
  • 2,5 gr. di lievito di birra fresco;
  • 350 ml. di acqua a temperatura ambiente;
  • 12 gr. (due cucchiaini rasi) di sale fino.

N.B IL TEMPO DI LIEVITAZIONE VARIA DALLE 16 ALLE 20 ORE (DIPENDE DALLA TEMPERATURA DELL'AMBIENTE DOMESTICO).
NEL MIO CASO SONO NECESSARIE, IN GENERE, 16 ORE E MEZZO. PERTANTO MI SONO ABITUATA AD IMPASTARE SEMPRE ALLE ORE 18:00 DEL GIORNO PRIMA, PER AVERE IL PANE PRONTO PER IL GIORNO DOPO ALL'ORA DI PRANZO.

Procedimento:

In una ciotola capiente mischiare le due farine ed il sale. 
Aggiungetevi, a filo, l'acqua in cui avrete disciolto il pezzettino di lievito di birra.
Mescolare con un cucchiaio di legno in maniera grossolana e procedere con la lievitazione.
Trascorse le ore di lievitazione. al mattino seguente, procedere con le pieghe di rinforzo per almeno 5/6 volte. Ottenuto un panetto morbido e liscio, lasciare lievitare per due ore.
Mezz'ora prima dello scadere del tempo, scaldare il forno a 250° in modalità statica con all'interno la vostra pentola in ghisa o adatta alle cotture in forno ad alta temperatura.
Prima di deporre il vostro impasto nella pentola, procedete con un paio di pieghe di rinforzo se doveste notare che l'impasto è ancora un pò morbido e poi deponetelo nella pentola e procedete con i tagli sul pane.
Cuocete per 40 minuti sul ripiano più basso poi, togliete dalla pentola e ultimate la cottura per altri 15 minuti a 230°.
Sfornate la pagnotta e lasciatela freddare capovolta su di una gratella poi, procedete con il taglio.


lunedì 13 marzo 2017

Vellutata di zucca al profumo di curry con polpettine di pane

La primavera è alle porte, le giornate cominciano ad allungarsi e il leggero tepore del sole ci accompagna sino a sera, momento in cui il freddo torna ad essere protagonista.
Quando si giunge a casa, a fine giornata, si sente il bisogno di regalarsi una coccola; ed io ho pensato ad un “comfort food” che viene dalla tradizione settentrionale: la vellutata di zucca.
Questo è un piatto semplice, che sa di campagna, il trucco che lo rende così buono è la scelta accurata dell'ingrediente principale: deve essere una zucca mantovana! 
Il primo incontro con questo piatto, lo devo a mia suocera che, essendo proprio di origine mantovana, è una grande estimatrice di zucche. 
Io, dopo averla mangiata spesse volte accompagnata con dei crostini, ho deciso di aggiungervi un mio tocco personale. Ho infatti deciso di aromatizzare la zucca con una spezia che io amo in modo particolare: il curry; e ho scelto infine come accompagnamento per la vellutata alcune palline di pane, preparate in modo semplice…proprio come vuole la tradizione della mia famiglia.


INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

PER LA VELLUTATA:

- 1 kg di zucca delica;                                
- 200 gr patate;
- la metà di una cipolla dorata;
- 2 carote medio/grandi;
- 50 gr sedano;
- sale q.b;
- curry a vostro gusto;
- olio EVO (nel mio caso pugliese);
- rosmarino per guarnire.

1. Per preparare la vellutata di zucca cominciate pulendo la zucca. Tagliatela a fette, eliminate la buccia esterna ed i semi interni ed infine ricavate dei cubetti.
2. Pelate le patate e tagliatele a cubetti. Mondate la cipolla e tritatela finemente, poi pulite le carote ed il sedano e tagliateli a cubetti molto piccoli.
3. In un tegame con l’olio appena caldo, trasferitevi il soffritto di verdure e dopo qualche minuto la zucca e le patate, coprite con dell’acqua calda, salate e aggiungetevi il curry.
4. Lasciate cuocere a fuoco lento per circa 30 minuti, fino a quando le verdure saranno cotte e controllando di tanto in tanto se fosse necessario aggiungervi altra acqua.
5. A cottura ultimata, togliete il tegame dal fuoco e frullate il tutto con un mixer ad immersione.

PER LE POLPETTINE DI PANE: vi specifico che per questa preparazione,  non vi sono delle “quantità fisse” proprio perché essendo una ricetta “popolare” vale un po’ la regola “ad occhio”.
 Io, per 150 gr di pane casereccio pugliese, utilizzo:

- un uovo;
- uno spicchio di aglio tritato finemente;
- una buona manciata di parmigiano reggiano;
- un ciuffo di prezzemolo tritato;
- sale e pepe q.b;
- olio di semi per friggere BIO.

1. In una ciotola, preparate l’impasto per le polpettine di pane, unendo al pane tritato grossolanamente, l’uovo, l’aglio, il parmigiano, il prezzemolo ed infine salate e pepate.
(se l’impasto risulta essere troppo asciutto e quindi risulta essere difficile formare le vostre polpettine, aggiungetevi un filo d’olio EVO).
2. In una padella, fate scaldare un po’ di olio per friggere e quando sarà bollente tuffatevi le vostre palline di pane. Lasciate friggere per pochi minuti, fino ad ottenere una bella doratura croccante.

Per l’assemblaggio del piatto, in una ciotola, versatevi la vellutata e poi adagiatevi qualche polpettina. Guarnite con qualche ago di rosmarino  e un filo d’olio EVO.